Sudan-Eritrea, è stata data a Kassala la notizia della riapertura del confine

SUDAN-ERITREA, RIAPERTO IL CONFINE DI KASSALA

In queste ore le agenzie  di stampa hanno diffuso la notizia della riapertura del confine fra Sudan ed Eritrea, a Kassala.

Ad annunciarlo giovedì scorso, da Kassala, città sul confine eritreo, il presidente sudanese Omar al Bashir.

Le sue parole sono state “riapriamo il confine con l’Eritrea perché sono nostri fratelli, la politica non ci dividerà”. La notizia è arrivata a seguito degli incontri avvenuti nei mesi scorsi con il governo di Asmara.

Le tensioni tra Sudan ed Eritrea erano scoppiate a gennaio 2018, prima dell’accordo di pace fra Eritrea ed Etiopia (9 luglio 2018).  

Khartum allora aveva accusato Asmara di sostenere i ribelli del Darfur.

Questa la ragione dell’invio di truppe sul confine tra i due paesi. Una chiusura giustificata ufficialmente dallo stato d’emergenza. Asmara aveva replicato accusando a sua volta Sudan, Etiopia e Qatar di sostenere i gruppi armati che volevano rovesciare il proprio governo.

Una situazione critica provocata anche dalla frattura tra Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Barhein ed Egitto da un lato e Doha dall’altro. E dalla decisione di Asmara di schierarsi  a fianco dei primi.

Dopo questo cambio negli equilibri tra paesi del Golfo ed Egitto, il Qatar ha cercato nel Sudan di al Bashir un nuovo alleato.  Doha e Khartoum siglano infatti un accordo del valore di 4 miliardi di dollari per lo sviluppo del porto sudanese di Suakin.  L’isola già oggetto di restauro da parte della Turchia che intende preservare le moschee ed altri edifici storici. Un’operazione, per la posizione strategica del porto di Suakin, guardata con sospetto dai paesi del Golfo e dall’Egitto. 

Nelle scorse settimane una delegazione saudita si è recata a Khartoum per confermare il sostegno al governo del Sudan, dopo la crisi e lo stato d’emergenza proclamate per le proteste di piazza contro l’aumento del prezzo del pane.  

Molte manifestazioni antigovernative nella capitale Khartoum sono state disperse dalla polizia con i lacrimogeni.

Un momento difficile per Al Bashir che cerca di arginare le proteste interne guardando agli amici vicini. “Looking for friends” è il titolo dell’agenzia Reuters sulla riapertura del confine con l’Eritrea.

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