Eritrea, Timkat, si festeggia oggi il Battesimo di Gesù

Eritrea, Timkat, si festeggia oggi il Battesimo di Gesù

Asmara oggi festeggia il Timkat, il battesimo di Gesù

 

Per la Chiesa cristiana eritrea ed etiopica che segue il calendario giuliano, oggi si festeggia il Timkat.
Il Timkat è la festa del  battesimo di Gesù. Una ricorrenza molto sentita che si svolge all’aperto, vicino a una sorgente d’acqua. Il rito inizia la vigilia, quando i fedeli passando la notte insieme tra veglia, canti e preghiere, attendono l’alba.
Durante la cerimonia mentre alcuni preti benedicono l’acqua con una croce d’oro, altri divisi in due file, suonano il tamburo tradizionale. Poi danzano avvicinandosi e allontanandosi reciprocamente. È un rito che si tramanda di anno in anno, cui partecipano moltissime persone.
È anche il momento in cui il prete porta sulla testa, protetto da preziosi teli il Tabot, la tavola delle Leggi, custodita in ciascuna chiesa in un luogo dove i fedeli non possono normalmente andare.
Tabot, in ebraico, significa alleanza e indica l’Arca.  Nella lingua ghe’ez invece vuol dire altare. Una tavola di pietra o legno posata sull’altare su cui stanno il pane e il vino. Nessuno oltre al prete può vedere il Tabot. Solo durante il Timkat è concesso ai fedeli vederlo.
I sacerdoti durante il Timkat indossano paramenti molto belli, preziosi, dai colori accesi. Gli ombrelli in velluto, con le frange d’oro, servono per proteggerli dal sole e per riparare la copia del Tabot. Hanno decori che rappresentano le costellazioni.
Al termine della processione inizia una danza rituale, con l’accompagnamento di tamburi e sistri. Poi il corteo  durante il quale i preti più anziani si appoggiano a lunghi bastoni.
Quindi arriva l’atteso momento della purificazione. Il sacerdote incensa l’acqua e accende le candele fissate a un legnetto che getta in acqua. Quando le candele, che simboleggiano la Trinità, si spengono il celebrante bagna un ramoscello e benedice prima i quattro punti cardinali, poi le persone.
Tutti allora si immergono nell’acqua. Infine, terminato il rito, ognuno riempie una bottiglia d’acqua santa, per portarla a casa e tenerla in ingresso, per scacciare il Male.

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