16/06/2024
Breaking News
Home | News | Italia | Annulliamo la distanza

Annulliamo la distanza

Marilena Dolce
25/05/23
0
2826

Annulliamo la distanza

Mostra fotografica “La nostra Eritrea, 25 anni insieme, 1997-2022”.

Dal 25 al 31 maggio presso lo Spazio espositivo LiberArte via dei Salumi 49, Roma

Le trenta immagini scelte per la mostra”, dice Michele Muffi, presidente dell’Associazione “Annulliamo la Distanza” raccontano i nostri venticinque anni di lavoro in Eritrea. Cosa posso dire? Abbiamo un ottimo rapporto con la gente e le istituzioni. È da quest’impegno che nasce anche il libro, che raccoglie centoquaranta foto scelte su oltre diecimila in archivio”.

Ieri, 24 maggio, giornata dell’indipendenza eritrea la mostra fotografica è stata inaugurata a Roma allo spazio espositivo LiberArte. Prossima tappa Asmara presso l’Ambasciata Italiana, a testimonianza del legame tra Italia ed Eritrea.

Precedentemente la mostra è stata allestita a Bergamo, Firenze, sede dell’Associazione, Reggio Emilia, Bologna e Milano. Una bella carrellata di città.

Volti, sguardi, situazioni quelli raccontati dalle immagini sia del libro sia della mostra che raccontano molto bene l’amicizia e il lavoro tra persone eritree e italiane. Un lavoro comune per il bene di un paese piccolo e coraggioso che ogni anno festeggia con orgoglio il traguardo dell’indipendenza raggiunto grazie alla lotta sul campo e al sostegno della diaspora.

25 anni insieme, una fratellanza tra volontari dell’Associazione ed eritrei che ne hanno apprezzato le competenze e la cortesia nell’ascolto, senza mai prevaricazioni o piedistalli. “Il rispetto tra noi, le istituzioni e il popolo eritreo è stato totale”, così si legge nell’introduzione al libro fotografico. E tanto basta, proprio perché non è scontato.

 

 

Marilena Dolce

Marilena Dolce, giornalista. Da circa dieci anni viaggio verso il Corno d'Africa e da altrettanti scrivo ciò che vedo. Soprattutto per Eritrea ed Etiopia ma non solo. Dal 2012 scrivo per EritreaLive, notizie e racconti in diretta dall'Eritrea. Perchè per capire il mondo bisogna uscire dal proprio quartiere, anche solo leggendo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati