Marilena Dolce
Giornalista e fondatrice di EritreaLive, giornale indipendente dedicato al Corno d’Africa.
Da oltre dieci anni segue con continuità le dinamiche politiche e sociali dell’Eritrea e dell’Etiopia, con particolare attenzione ai rapporti regionali e agli equilibri geopolitici dell’area.
Ha collaborato con la testata online Affari Italiani, pubblicando articoli e analisi dedicati al Corno d’Africa e contribuendo alla copertura giornalistica di una regione spesso poco rappresentata nel panorama mediatico europeo.
Attraverso EritreaLive sviluppa un lavoro di informazione e analisi volto a rendere comprensibili le trasformazioni del Corno d’Africa a un pubblico italiano e internazionale.
Apprendo con dolore ed emozione della morte di Fratel Ezio, sensibile, colto, generoso, affabile, un amico prezioso che non potrò mai dimenticare, come non potrò dimenticare la preziosa biblioteca che ha costruito dal niente in tanti anni di passione per i libri, per l’Eritrea e per la sua gente.
Caro Fratel Ezio hai creato un grande vuoto, saremo in tanti a ringraziarti per tutto quello che hai fatto. Mi mancheranno, se tornerò ad Asmara, le nostre chiacchierate, tutto quello che potevo apprendere da te, e la gentilezza con cui accoglievi i compagni di viaggio che portavo a visitare la tua biblioteca. Un pensiero profondamente commosso. Erminia
Cara Erminia,
grazie per le tue belle e preziose parole per il caro Fratel Ezio che non si poteva separare dai nostri viaggi ad Asmara
La dpartita di Fratel Ezio Tonini è senz’altro una grande perdita per l’ERITREA, ho perso un grande amico, ciò che con lunghissime ricerche Ezio riuscì a raccogliere per la biblioteca del Pavoni Social Center ha dell’incredibile, egli ha salvato la Storia dell’Eritrea, ma non solo, ha creato una biblioteca che servirà a molti giovani eritrei perché la Sua biblioteca spazia in tutto lo scibile umano: Storia, Matematica, Geografia, Ingegneria, trovai alla biblioteca tutti i miei libri d’ingegneria che donai attraverso i Pavoniani di Montagnana (PD). E poi la gentilezza di Ezio, il colloquiare con lui su fatti ed eventi dell’Eritrea faceva trascorrere il tempo senza che ce ne accorgessimo, Era severissimo sulla gestione della biblioteca, nessun libro poteva uscire, ma solo si potevano consultare stando seduti sui tavoli dove chiunque, ma soprattutto gli studenti potevano consultare i libri. Ciao caro Ezio non ti dimenticherò mai. Carlo Di Salvo Rap.