Eritrea, l’Unione europea stanzia 20 milioni di euro per le strade

Eritrea: l’Unione Europea ha stanziato 20 milioni di euro per realizzare strade dal confine etiopico ai porti eritrei. L’annuncio oggi ad Asmara.

Eritrea, il presidente Isaias Afwerki con il commissiari Ue Neven Mimica

Il commissario dell’Unione Europea per la cooperazione e lo sviluppo Neven Mimica arrivato oggi ad Asmara ha annunciato che l’Ue darà 20 milioni di euro per realizzare le necessarie infrastrutture e collegare l’Etiopia con i porti dell’Eritrea.

A seguito dell’accordo di pace dello scorso anno tra Eritrea ed Etiopia, l’Ue vuole affiancare i due paesi, sostenendone il processo di sviluppo.

Dopo l’incontro di ieri ad Addis Abeba con il premier Abiy Ahmed, oggi il commissario Mimica ha incontrato ad Asmara il presidente eritreo Isaias Afwerki.  

In un tweet scrive di essere stato molto felice di aver discusso con il presidente eritreo su come l’Ue possa sostenere lo sviluppo nel paese.

Yemane Ghebremaskel, ministro dell’informazione eritreo twitta, relativamente a tale incontro, che l’Ue ha stanziato 20 milioni di euro per ripristinare le vie di comunicazione del paese. Un intervento necessario per migliorare e ampliare le infrastrutture esistenti in modo che possano sostenere il traffico commerciale nella regione.

Per l’Ue questo è l’avvio del promesso aiuto, dopo il raggiunto accordo di pace tra Eritrea ed Etiopia.

Del resto uno dei punti centrali di tale accordo riguardava proprio il ripristino dei collegamenti tra i due paesi. Un obiettivo che comprende in primo luogo la riapertura delle principali arterie stradali tra il confine etiopico e il porto eritreo di Massaua, fulcro del progetto.

Un’operazione finanziata dal Fondo fiduciario Ue per l’Africa e dall’Office for project services dell’Onu (Unops).

“L’Unione europea è impegnata a sostenere Eritrea ed Etiopia nel processo di pace che ha posto fine a vent’anni di conflitto. Per questo motivo ha approvato un programma da 20 milioni di euro per ricostruire le strade che collegano entrambi i paesi.  Un aiuto al commercio con la prospettiva di creare posti di lavoro”, ha detto Mimica.

Saranno riattivati per primi i collegamenti stradali tra il confine etiopico e i porti eritrei. Una condizione essenziale per il commercio tra i due paesi.

 

 

 

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