Eritrea, ad Asmara spento l’incendio a Medeber

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ERITREA, AD ASMARA SPENTO L’INCENDIO A MEDEBER

©YonasTesfamichael, Asmara l’ingresso del Caravanserraglio di Medeber, fotografato stamattina

Medeber è salva.

In Eritrea, ad Asmara, spento l’incendio a Medeber divampato domenica scorsa.

Medeber è salva.

Non è bruciata tutta l’area di Medeber famosa per essere una “fucina” all’aperto.

© Yonas Tesfamichael, Asmara, Medeber, l’attività normale al suo interno nella fotografia di stamattina

Un luogo con molte piccole officine dove si lavora soprattutto il metallo e dove qualunque cosa torna come nuova.

L’arte del riciclo, infatti, è di casa a Medeber.

Da sempre quando qualcosa si rompe, non si butta. Si va a Medeber.

Le strade, man mano che si lascia il centro verso Medeber, diventano sterrate, di un rosso acceso. Del colore del ferro della terra. Quello stesso ferro che molti artigiani lavorano nelle loro officine all’ex Caravanserraglio.  

Un tempo nella Casa delle Carovane, infatti, i convogli sostavano prima di raggiungere la costa e il porto di Massawa.

Medeber, oggi, è un luogo molto amato dai turisti, indicato dalle guide. È un posto unico dove si mischiano suoni, odori, colori. Spesso all’insegna del rosso, della terra, del fuoco, del berberè.  

Per questo motivo è stato allarmante leggere che non esisteva più.

Che Medeber era distrutta.

Fortunatamente non è così.

©YonasTesfamichael, Asmara, l’interno di Medeber

Chi vive nelle vicinanze dice che, purtroppo, piccoli incendi come quello di domenica scorsa possono accadere. Lavorare con il fuoco è rischioso e le condizioni di sicurezza, pur essendo all’aperto, possono essere insufficienti.

Ma non si è trattato di un “vasto incendio” che ha “distrutto uno dei più bei monumenti storici di Asmara”. La notizia è stata data da “Eritrean Press”.  

Il post riferisce di un lungo lavoro per cercare di spegnere l’incendio.  Aggiungendo che il fuoco ha distrutto “450 piccole imprese” e che Medeber è bruciata.

L’immagine che accompagna le parole però è del marzo 2009. Un po’ datata per essere cronaca. 

Per correttezza va detto che immediatamente dopo l’uscita di questo articolo che smentisce l’incendio devastante, Eritrean Press ha rettificato la notizia. Aggiungendo che la sua fonte era Voice of America Tigrigna. Rimane da chiedersi come mai per VoA un incendio parziale sia diventato un incendio totale.

Tuttavia la buona notizia c’è.

Medeber sta bene. Vi si può ancora lavorare, come mostrano le immagini di stamattina. L’incendio non l’ha annientata portandosi via l’artigianato che lì eccelle.

Certo l’incendio di domenica può essere un campanello d’allarme, perché Medeber abbia maggiori misure di sicurezza. È uno dei molti gioielli di Asmara e non deve andare perduto.

Fortunatamente questo, per ora, non è accaduto. Con grande felicità di chi vuole bene ad Asmara.  

 

 

Marilena Dolce

@EritreaLive

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