Primo viaggio in Eritrea degli studenti della Mason University
Primo viaggio in Eritrea degli studenti della Mason University, Virginia.
Gli studenti scoprono un faro africano nello sviluppo eritreo e ne diventano testimoni.
Ogni storia ha molti risvolti. Quando si tratta di Eritrea però, paese isolato per vent’anni di guerra e nove di sanzioni, molti aspetti di questa storia non sono raccontati. Così ha detto Carol Pineau, ex giornalista CNN che a suo tempo ha narrato la guerra tra Eritrea ed Etiopia e che oggi insegna alla George Mason University.
Quest’estate il Center for the Study of Narrative and Conflict Resolution della Mason University ha portato in Eritrea per due settimane undici fra studenti, dottorandi e frequentanti master. Scopo scoprire lo sviluppo del paese per raccontarlo.
“È eccezionale che l’istituzione numero uno in America per lo studio della risoluzione dei conflitti vada in Eritrea, un luogo post bellico in tempo reale”, ha detto Carol Pineau che ha organizzato il viaggio con il professor Solon Simmons della stessa Mason University
Durante il viaggio da lei sponsorizzato, cui ha partecipato anche la direttrice del Centro Sara Cobb, gli studenti della Mason University hanno incontrato ministri della sanità, del welfare, dell’istruzione, dell’agricoltura e dello sviluppo, Oltre a rappresentanti delle Nazioni Unite e diversi ambasciatori.
Gli studenti hanno visto progetti di sviluppo fuori Asmara. Tra questi un ospedale specializzato in cure pediatriche e materne e progetti di riforestazione, terrazzamenti per la conservazione dell’acqua e del suolo, dighe per migliorare l’acqua potabile.
Ospedale materno pediatrico di Mendefera, Eritrea. Una delle strutture visitate dagli studenti della Mason University. Foto Carol Pineau

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