Etiopia, aumentano nel Paese i casi di Covid-19

(AP Photo/Mulugeta Ayene) Nella capitale dell’Etiopia una volontaria sanifica le mani dei passanti come misura preventiva per il virus Covid-19

Etiopia, aumentano i casi di Covid-19.

In Etiopia aumentano i casi di Covid-19 anche se la situazione non è ancora allarmante, come del resto in tutta l’Africa.

L’Africa continua a resistere bene alla diffusione del virus, tuttavia in queste ultime settimane l’Oms ha segnalato diversi  Paesi nei quali l’epidemia avanza.

Gli ultimi dati diffusi dall’Organizzazione Mondiale della sanità riferiscono di 144.702 casi confermati e 4.149 morti dall’inizio della pandemia.

Quattro Paesi, Eritrea, Mozambico, Ruanda, Uganda, non  hanno decessi, in altri invece nell’ultima settimana la diffusione del coronavirus è aumentata parecchio. In Sud Africa,  ad oggi, sono registrati 32 mila casi e 680 decessi. In Algeria, 9.394 con 653 decessi. Anche in Egitto sono aumentati i morti, 913 su 23.449 positivi. Alto anche in Nigeria il numero dei morti, 287 su 10.162 contagiati. In Sudan attualmente su 4.800 contagiati i morti sono  262, mentre in  Marocco si registrano 205 decessi su 7.783 casi   e in  Cameroun 191 su 5.904.

Il totale dei guariti è di 61mila persone.

Distanziata da queste cifre ma con un crescendo di casi Covid-19 anche l’Etiopia.

Secondo fonti ufficiali diffuse dal Ministero della Salute etiopico i casi totali confermati sono, ad oggi, 1.257. Nelle ultime 24 ore su 2.926 tamponi sono stati segnalati 85 nuovi casi, 51 uomini e 34 donne.

Tutti i casi confermati  riguardano cittadini etiopici. Settantadue residenti nella capitale Addis Abeba, quattro nel Tigray, cinque in Oromia, uno nella regione Amhara e tre nell’Ogaden.

Tali casi solo in parte sono di persone che viaggiano frequentemente e che perciò potrebbero aver contratto il virus altrove. La metà non ha invece avuto contatti con persone infette, né ha viaggiato recentemente.

Finora in Etiopia sono stati effettuati 112.377 tamponi su una popolazione di oltre cento milioni di abitanti.

Il  pericolo Covid-19 non è stato sottovalutato dal governo del premier Abiy Ahmed. Proprio in questi giorni il ministro della Salute Lia Tadesse ha visitato i lavori in corso per l’allestimento di un ospedale da campo per curare pazienti positivi al virus Covid-19. Una struttura costruita alla periferia di Addis Abeba su un terreno di 25 mila metri quadri.

Per la prevenzione, il contenimento e la cura del virus l’Etiopia in questi mesi ha contato inoltre sull’aiuto della Cina, attraverso le fondazioni Jack Ma e Alibaba.  E anche grazie alla presenza di aziende cinesi che nell’area industriale di Aussa producono dispositivi necessari per la protezione contro il Covid-19, iniziando dalle mascherine.

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