Asmara, XIX settimana della lingua italiana nel mondo

ASMARA, XIX SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA NEL MONDO

Si è aperta oggi la XIX edizione della “Settimana della lingua italiana nel mondo”. Un evento promosso dalla Farnesina, Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione e Sviluppo, insieme al Miur, alla Rai e ad altre istituzioni.
Un’edizione quest’anno dedicata all’italiano sul palcoscenico. Più di mille eventi in centodieci paesi organizzati da consolati, ambasciate, istituti di cultura italiani nel mondo, con al centro il teatro, il dramma, l’Opera.

Dal 21 al 27 ottobre in molti Paesi e fra questi, nel Corno d’Africa, Eritrea ed Etiopia, gli istituti di cultura italiane e le scuole metteranno in scena e racconteranno il teatro italiano nei suoi diversi aspetti.Da Ludovico Ariosto, fino a Mistero Buffo di Dario Fo. Con un posto d’onore per l’Opera. L’ambasciata italiana a Washington infatti promuove l’incontro su Giuseppe Verdi, “i segreti della Traviata”.
È una settimana in cui l’italiano è festeggiato con l’affetto dovuto a una lingua con più di due milioni di studenti nel mondo. Anche a Roma gli studenti internazionali dell’Università Roma 3 leggeranno brani teatrali e operistici sul palcoscenico del Palladium.
Mentre ad Asmara, per l’occasione, riapre la Casa degli Italiani per accogliere la settimana dedicata alla lingua italiana nel mondo. Del resto, proprio nella capitale eritrea, c’è la più grande scuola italiana all’estero.
Al centro del programma di Asmara la mostra “Cartoline d’Opera”. Quindi conferenze e incontri sul melodramma e l’Opera, con un’analisi della “Cavalleria Rusticana” di Pietro Mascagni. Opera musicata sul libretto di Giovanni Targioni Tozzetti e Guido Menasci, tratta dalla novella di Giovanni Verga. Opera dove l’aria introduttiva O Lola, c’hai di latti la cammisa, detta anche Siciliana è in dialetto. Uno dei pochi casi nel repertorio lirico italiano.
La Cavalleria Rusticana nasce perché, nel 1888, l’editore di Milano Edoardo Sonzogno, indice un concorso per giovani compositori. Per partecipare bisogna presentare un’opera in un unico atto. Pietro Mascagni chiede all’amico Giovanni Targioni Tozzetti, professore di letteratura italiana, di scrivere un libretto. E lui sceglie la novella del Verga, inviando a Mascagni, poiché erano distanti, i versi per corrispondenza, su cartoline. L’opera è scelta ed è rappresentata per la prima volta a Roma il 17 maggio 1890.
Franco Zeffirelli nel 1981 ha diretto un film su quest’opera, con Placido Domingo nella parte di compare Turiddu e Renato Bruson in quella di Alfio. Per i ragazzi del liceo di Asmara il lavoro continuerà oltre il palcoscenico, inscenando un processo sul delitto d’onore.
Oltre alla passione però la Cavalleria Rusticana ambientata a Vizzini, in Sicilia, mette in scena colori, profumi, abiti e tradizioni così come paesaggi e natura non molto diversi da quanto appartiene alla tradizione e alla geografia di alcune parti dell’Eritrea. Anche questo un aspetto interessante di vicinanza tra i due paesi, oltre alla lingua.

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